Indonesia
Sul nostro pianeta c’è una terra coperta dalla foresta più antica del mondo. In questa terra abitano alcune specie di animali, come l’orangotango e le scimmie nasiche, che non esistono in nessun altro luogo. Questa terra è il Borneo, la terza isola più grande al mondo. La sola parola Borneo basta per evocare immagini di meraviglie esotiche di ogni genere: da Sandokan di Salgari e Le tigri di Mompracem, passando per una giungla impenetrabile dove gli orango danzano tra le liane e fiumi incontaminati scorrono in antiche foreste pluviali.
E poi c’è Bali, ricchissima di templi indu, spesso arroccati su speroni roccioni, quasi inaccessibili. Altra ricchezza le sue lussureggianti estensioni terrazzare di risaie, pullulanti di sorridenti balinesi che lavorano al loro interno. Ho passato la mia mano su una piantina di riso: sembrano i capelli a spazzola di una natura acerba, come se dentro quegli steli ci fosse tutta la voglia di crescere di un mondo dipinto solo in tinte verdi. Verde chiaro, intenso, dalle venature gialle, quando ormai è pronto da raccogliere. Ed infine, come un sortilegio, l’irresistibile arte della danza Legong, fatta di intricati movimenti delle dita, elaborati giochi di gambe, una potente gestualità e precise espressioni facciali.

























